Una cosa che non ho mai fatto è buttare via il pane, quando avanza lo riutilizzo sempre in svariati modi, lo grattugio, preparo dolci, polpette, ripieni di polpettoni e verdure, insomma riesco sempre a trovare il modo per riciclarlo.
Oggi con il pane raffermo ho preparato un tortino appetitoso e saporito che si presta ad essere servito come secondo piatto, come antipasto oppure tagliato a dadini può essere uno stuzzichino per l'aperitivo.
Ingredienti:
2 peperoni
100 g di pane raffermo
un bicchiere di latte
4 uova medie
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano + due cucchiai per la superficie
1 scatoletta di tonno da 160 g
1 cucchiaio di capperi
10/15 olive snocciolate
sale
Preparazione:
Pulite i peperoni, grigliateli, togliete la pellicina e tagliateli a listarelle
Tagliate il pane raffermo a cubetti e mettetelo in una ciotola con il latte, dopo 15 minuti controllate l'assorbimento, eventualmente aggiungete ancora poco latte.
In una terrina capiente sbattete leggermente le uova con un pizzico di sale
aggiungete il Parmigiano Reggiano
il pane raffermo diventato morbido (se dovesse essere troppo bagnato strizzatelo)
i peperoni tagliati a listarelle
il tonno scolato e sbriciolato
i capperi
e le olive tagliate a rondelle.
Mescolate tutto molto bene
e versate il composto in uno stampo di cm 24 rivestito con la carta forno, livellate bene e spargete sopra due cucchiai di Parmigiano Reggiano.
Infornate a 180° (il forno deve essere già a temperatura) e lasciate cuocere per 35 minuti circa.
Buon appetito!
L'autunno non è la mia stagione preferita, vedere gli alberi che si spogliano e le giornate che si accorciano mi mette malinconia.
L'autunno però mi da delle emozioni grandissime, mi piace come si colora il paesaggio e poi ci sono le castagne, la zucca, il radicchio rosso e le mele che mi piacciono tanto!
Preparare un dolce a base di mele mi riempie il cuore e la casa si riempie del suo magnifico profumo.
E allora, per consolarmi, riscaldarmi e coccolarmi nei pomeriggi mi preparo una buona tazza di thè, per oggi seguita da una fetta di torta di mele.
Ho una linea nuova di thè cinesi da provare, di " Teavivre Tea for life " oggi ho scelto Tea White Peony un tè bianco dolce e profumato a base di germogli chiusi e foglie giovani, il sapore è delicato, molto piacevole da bere ed offrire alle amiche per la classica chiacchierata delle cinque del pomeriggio.
Guardate che meraviglia!
Oggi ho pensato di preparare un torta di mele speciale, a base di pane raffermo imbevuto nel thè, le mie amiche hanno detto che era molto buona!
Vi lascio la ricetta semplicissima, ha un retrogusto particolare, dolce e profumato, da provare!
Ingredienti:
450 ml di acqua
8 g di Tea White Peony
80 g di pane raffermo
80 g di zucchero integrale di canna
80 g di gherigli di noce
1 uovo
1 mela grande
50 g di farina di farro integrale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di olio di arachidi
zucchero vanigliato
Procedimento:
Preparate il thè come descritto nella bustina.
Fate bollire l'acqua e versate le foglie del thè, coprite il recipiente e lasciate in infusione per 7 minuti.
Filtrate e mettete il liquido in una ciotola.
Tagliate il pane raffermo a fettine o dadini e mettetelo in una terrina con il thè ancora caldo.
Lasciate riposare per un'ora circa finchè il pane avrà assorbito tutto il liquido.
Di tanto in tanto mescolate e con una forchetta schiacciate i pezzi di pane più duri.
Una volta pronto lavoratelo con le fruste elettriche per pochi minuti, aggiungete poi lo zucchero e l'uovo e continuate a lavorare finchè l'impasto sarà diventato una crema.
Sbucciate la mela, tagliatela in quattro, pulitela dal torsolo e affettatela sottile, meglio con la mandolina.
Unitela alla crema di pane, mescolate ancora e aggiungete la farina di farro, il bicarbonato, l'olio ed i gherigli di noce.
Mescolate ancora e versate l'impasto in uno stampo apribile di cm. 20 ricoperto con la carta forno.
Infornate a 180° per 35 minuti circa.
Durante la cottura ci sarà un profumo misto mela cotta e thè.
Sfornate, lasciate raffreddare e prima di servire spolverate con zucchero vanigliato.
Buon appetito da Forchetta Rossa
in collaborazione con

L'autunno però mi da delle emozioni grandissime, mi piace come si colora il paesaggio e poi ci sono le castagne, la zucca, il radicchio rosso e le mele che mi piacciono tanto!
Preparare un dolce a base di mele mi riempie il cuore e la casa si riempie del suo magnifico profumo.
E allora, per consolarmi, riscaldarmi e coccolarmi nei pomeriggi mi preparo una buona tazza di thè, per oggi seguita da una fetta di torta di mele.
Ho una linea nuova di thè cinesi da provare, di " Teavivre Tea for life " oggi ho scelto Tea White Peony un tè bianco dolce e profumato a base di germogli chiusi e foglie giovani, il sapore è delicato, molto piacevole da bere ed offrire alle amiche per la classica chiacchierata delle cinque del pomeriggio.
Guardate che meraviglia!
Oggi ho pensato di preparare un torta di mele speciale, a base di pane raffermo imbevuto nel thè, le mie amiche hanno detto che era molto buona!
Vi lascio la ricetta semplicissima, ha un retrogusto particolare, dolce e profumato, da provare!
Ingredienti:
450 ml di acqua
8 g di Tea White Peony
80 g di pane raffermo
80 g di zucchero integrale di canna
80 g di gherigli di noce
1 uovo
1 mela grande
50 g di farina di farro integrale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di olio di arachidi
zucchero vanigliato
Procedimento:
Preparate il thè come descritto nella bustina.
Fate bollire l'acqua e versate le foglie del thè, coprite il recipiente e lasciate in infusione per 7 minuti.
Filtrate e mettete il liquido in una ciotola.
Tagliate il pane raffermo a fettine o dadini e mettetelo in una terrina con il thè ancora caldo.
Lasciate riposare per un'ora circa finchè il pane avrà assorbito tutto il liquido.
Di tanto in tanto mescolate e con una forchetta schiacciate i pezzi di pane più duri.
Una volta pronto lavoratelo con le fruste elettriche per pochi minuti, aggiungete poi lo zucchero e l'uovo e continuate a lavorare finchè l'impasto sarà diventato una crema.
Sbucciate la mela, tagliatela in quattro, pulitela dal torsolo e affettatela sottile, meglio con la mandolina.
Unitela alla crema di pane, mescolate ancora e aggiungete la farina di farro, il bicarbonato, l'olio ed i gherigli di noce.
Mescolate ancora e versate l'impasto in uno stampo apribile di cm. 20 ricoperto con la carta forno.
Infornate a 180° per 35 minuti circa.
Durante la cottura ci sarà un profumo misto mela cotta e thè.
Sfornate, lasciate raffreddare e prima di servire spolverate con zucchero vanigliato.
Buon appetito da Forchetta Rossa
in collaborazione con

Ormai siamo in autunno, le giornate si accorciano e le finestre si chiudono nel tardo pomeriggio per mantenere il tepore dentro casa.
La sera, per scaldarci un po' dentro, una zuppa calda ci sta bene, così scaldiamo anche la cucina creando in tavola un po' di atmosfera familiare.
Questa sera ho preparato un piatto dal sapore antico ma sempre attuale, ancora piacente e presente nelle nostre tavole perchè la semplicità è bontà !
E' un piatto povero che si può preparare in poco tempo e si mangia sempre molto volentieri.
Dopo il successo del Pane Bollito- Pappetta in collaborazione con Parmigiano Reggiano ricetta QUI
vi propongo una variante molta appetitosa, sempre con il pane raffermo ma questa volta integrale con i semi, ecco nata la Zuppetta con il pane raffermo ai semi di sesamo, papavero e girasole, Asiago e cialdine croccanti di Parmigiano.
Lo so, vi fa già gola!

Ecco come l'ho preparato io:
Come ingredienti abbiamo
pane raffermo, due uova, Parmigiano Reggiano, Asiago, sale, due cucchiai di olio evo.
Per questa ricetta non ci sono dosi, si va un po' ad occhio,
io avevo circa mezzo pane in cassetta con farina integrale e semi di sesamo, girasole e papavero e sono venute due porzioni.
Ho tagliato il pane a pezzetti, l'ho messo in una pentola e l'ho ricoperto di acqua ( tre bicchieri).
Se vi piace più liquido, come a me, aggiungete un altro bicchiere di acqua.
Ho acceso il gas, una volta iniziato a bollire ho abbassato la fiamma e ho lasciato andare la cottura per 10 minuti circa, mescolando e tagliando con il mestolo i pezzi più grossi del pane.
Ho aggiunto le uova, ho mescolato bene per incorporarle e cotto per altri 3 minuti circa.
Ho spento il gas, aggiustato di sale, un filo di olio evo e mescolato.
Ho messo la zuppetta nei piatti e completato con pezzettini di Asiago sparsi e una manciata di Parmigiano Reggiano e poi ho messo le cialdini croccanti al Parmigiano reggiano.
Pronto da gustare!
Per le cialde:
In un padellino antiaderente caldo mettete un cucchiaio di formaggio grattugiato,
appena si scioglie e si colora mettetelo a solidificare sopra la carta forno
La sera, per scaldarci un po' dentro, una zuppa calda ci sta bene, così scaldiamo anche la cucina creando in tavola un po' di atmosfera familiare.
Questa sera ho preparato un piatto dal sapore antico ma sempre attuale, ancora piacente e presente nelle nostre tavole perchè la semplicità è bontà !
E' un piatto povero che si può preparare in poco tempo e si mangia sempre molto volentieri.
Dopo il successo del Pane Bollito- Pappetta in collaborazione con Parmigiano Reggiano ricetta QUI
vi propongo una variante molta appetitosa, sempre con il pane raffermo ma questa volta integrale con i semi, ecco nata la Zuppetta con il pane raffermo ai semi di sesamo, papavero e girasole, Asiago e cialdine croccanti di Parmigiano.
Lo so, vi fa già gola!

Ecco come l'ho preparato io:
Come ingredienti abbiamo
pane raffermo, due uova, Parmigiano Reggiano, Asiago, sale, due cucchiai di olio evo.
Per questa ricetta non ci sono dosi, si va un po' ad occhio,
io avevo circa mezzo pane in cassetta con farina integrale e semi di sesamo, girasole e papavero e sono venute due porzioni.
Ho tagliato il pane a pezzetti, l'ho messo in una pentola e l'ho ricoperto di acqua ( tre bicchieri).
Se vi piace più liquido, come a me, aggiungete un altro bicchiere di acqua.
Ho acceso il gas, una volta iniziato a bollire ho abbassato la fiamma e ho lasciato andare la cottura per 10 minuti circa, mescolando e tagliando con il mestolo i pezzi più grossi del pane.
Ho aggiunto le uova, ho mescolato bene per incorporarle e cotto per altri 3 minuti circa.
Ho spento il gas, aggiustato di sale, un filo di olio evo e mescolato.
Ho messo la zuppetta nei piatti e completato con pezzettini di Asiago sparsi e una manciata di Parmigiano Reggiano e poi ho messo le cialdini croccanti al Parmigiano reggiano.
Pronto da gustare!
Per le cialde:
In un padellino antiaderente caldo mettete un cucchiaio di formaggio grattugiato,
appena si scioglie e si colora mettetelo a solidificare sopra la carta forno
Buon appetito!
A volte l'idea nasce aprendo il frigo e inventando...
L'altro giorno pensavo: la scadenza del contest di Parmigiano Reggiano Chef 4Cooking #PRChef2015 si avvicina, devo affrettarmi e decidere la mia terza proposta.
Manca solo un piatto con il Parmigiano Reggiano 12 mesi, un formaggio giovane, dolce e acido allo stesso tempo che ricorda come retrogusto lo yogurt e la ricotta, buono da gustare così!
Suona il telefono, si annunciano a breve parenti che non vedo da tanto tempo, ho pochissimo tempo per preparare qualcosa da accompagnare all'aperitivo.
Tempo per uscire e fare acquisti non ne ho, apro il frigo per guardare cosa c'è, vedo Il Parmigiano Reggiano, le melanzane grigliate che tengo sempre in abbondanza, e mi viene un'idea!
Salvata, doppiamente salvata!

Ingredienti:
Parmigiano Reggiano 12 mesi
Melanzane
Uova
Pane raffermo tostato
olio extra vergine d'oliva
salvia-rosmarino
sale
origano
Procedimento:
Tagliate a cubetti il pane del giorno prima, bucate il centro con lo spiedino e tostatelo in una padella antiaderente.
Mettete in una ciotolina olio e.v.o. e origiano e passate i cubetti di pane tostato per insaporitli.
Tagliate a fette la melanzana e grigliatela.
In una ciotola sbattete l'uovo con un pizzichino di sale e le erbe aromatiche tritate, preparate una frittata e tagliatela a quadrati.
Tagliate a cubetti il Parmigiano Reggiano
Prendete uno spiedino e componetelo in questo ordine: pane, frittata, Parmigiano, melanzana, frittata, pane e Parmigiano.
Buon appetito da Forchetta Rossa e Parmigiano Reggiano
L'altro giorno pensavo: la scadenza del contest di Parmigiano Reggiano Chef 4Cooking #PRChef2015 si avvicina, devo affrettarmi e decidere la mia terza proposta.
Manca solo un piatto con il Parmigiano Reggiano 12 mesi, un formaggio giovane, dolce e acido allo stesso tempo che ricorda come retrogusto lo yogurt e la ricotta, buono da gustare così!
Suona il telefono, si annunciano a breve parenti che non vedo da tanto tempo, ho pochissimo tempo per preparare qualcosa da accompagnare all'aperitivo.
Tempo per uscire e fare acquisti non ne ho, apro il frigo per guardare cosa c'è, vedo Il Parmigiano Reggiano, le melanzane grigliate che tengo sempre in abbondanza, e mi viene un'idea!
Salvata, doppiamente salvata!

Ingredienti:
Parmigiano Reggiano 12 mesi
Melanzane
Uova
Pane raffermo tostato
olio extra vergine d'oliva
salvia-rosmarino
sale
origano
Procedimento:
Tagliate a cubetti il pane del giorno prima, bucate il centro con lo spiedino e tostatelo in una padella antiaderente.
Mettete in una ciotolina olio e.v.o. e origiano e passate i cubetti di pane tostato per insaporitli.
Tagliate a fette la melanzana e grigliatela.
In una ciotola sbattete l'uovo con un pizzichino di sale e le erbe aromatiche tritate, preparate una frittata e tagliatela a quadrati.
Tagliate a cubetti il Parmigiano Reggiano
Prendete uno spiedino e componetelo in questo ordine: pane, frittata, Parmigiano, melanzana, frittata, pane e Parmigiano.
Ecco un appetitoso crostino preparato con il pane del giorno prima, si serve come antipasto o per accompagnare l'aperitivo delle ore 18.30
Questi crostini sono molto buoni e si preparano in gran velocità , basta avere in casa un po' di olive nere ed un pugno di gherigli di noci, due ingredienti che stanno bene assieme e che tutti abbiamo in casa.

Ingredienti per 10 crostini circa
70 g di olive nere snocciolate
30 g di gherigli di noci
10 fette di pane tipo baguette
olio evo ( tre cucchiai circa)
Preparazione:
Tostate le fette di pane da entrambi le parti.
Frullate le olive con le noci, trasferite il composto in una scodella e aggiungete olio extra vergine di oliva necessario per ottenere una salsa morbida.
Spalmate con la salsa ottenuta le fette di pane e servite ai vostri ospiti.

Buon appetito!
Questi crostini sono molto buoni e si preparano in gran velocità , basta avere in casa un po' di olive nere ed un pugno di gherigli di noci, due ingredienti che stanno bene assieme e che tutti abbiamo in casa.

70 g di olive nere snocciolate
30 g di gherigli di noci
10 fette di pane tipo baguette
olio evo ( tre cucchiai circa)
Preparazione:
Tostate le fette di pane da entrambi le parti.
Frullate le olive con le noci, trasferite il composto in una scodella e aggiungete olio extra vergine di oliva necessario per ottenere una salsa morbida.
Spalmate con la salsa ottenuta le fette di pane e servite ai vostri ospiti.

Buon appetito!
Il radicchio rosso di Treviso è chiamato anche il "Fiore d'inverno", gennaio e febbraio infatti sono i due mesi di maggior produzione e consumo.
Io lo uso molto in cucina visto che per me è un ortaggio a Km. 0, è buonissimo preparato in tutti i modi.
Oggi vi propongo il Polpettone ripieno di radicchio rosso, che ho preparato il giorno dell' Epifania.
Ingredienti:
750 g di carne macinata magra
100 g di pane raffermo
2 cespi di radicchio rosso
1 cipolla piccola
2 uova
parmigiano
latte, olio, sale, pepe
Procedimento:
Ammorbidite il pane raffermo con il latte e frullatelo.
Tagliate la cipolla a velo e fatela impiondire con un po' di olio in una padella antiaderente, aggiungendo poca acqua alla volta.
Aggiungete il radicchio lavato e tagliato a listarelle, cucinate per 15 minuti circa, salate e lasciate raffreddare.
Mettete 550 g di carne macinata in una ciotola, unite un uovo, un cucchiaio di parmigiano, sale, pepe e amalgamate incorporando bene il tutto, poi mettete in frigo.
In un'altra ciotola lavorate i 200 g di carne macinata rimasta con l'altro uovo, unite sale, pepe, il pane imbevuto e frullato e due cucchiai di radicchio cotto.
Mescolate e mettete in frigo a rassodare per un' ora circa.

Ungete con poco olio un foglio di carta forno, stendete il primo composto di carne macinata formando un rettangolo e spargete sopra uniformemente il rimanente radicchio.
Distendete sopra il secondo composto di carne macinata, lasciando tutto intorno due cm. di bordo.
Arrotolate il polpettone sul lato lungo aiutandovi con la carta forno e chiudetelo a caramella.
Avvolgetelo poi nell'alluminio e infornatelo a 200° per 30'
Sfornatelo, lasciate intiepidire e scartatelo.
Buttate via il liquido che si è formato dentro la carta stagnola, asciugatelo con la carta da cucina e
ponetelo in una casseruola con due cucchiai di olio evo, finite la cottura a fiamma bassa, per altri 30' circa, finchè si forma la crosticina.
A metà tempo giratelo, facendo attenzione a non romperlo.
Tagliate a fette mettendo sopra il sughetto di cottura.
Buon appetito!
Io lo uso molto in cucina visto che per me è un ortaggio a Km. 0, è buonissimo preparato in tutti i modi.
Oggi vi propongo il Polpettone ripieno di radicchio rosso, che ho preparato il giorno dell' Epifania.
Ingredienti:
750 g di carne macinata magra
100 g di pane raffermo
2 cespi di radicchio rosso
1 cipolla piccola
2 uova
parmigiano
latte, olio, sale, pepe
Procedimento:
Ammorbidite il pane raffermo con il latte e frullatelo.
Tagliate la cipolla a velo e fatela impiondire con un po' di olio in una padella antiaderente, aggiungendo poca acqua alla volta.
Aggiungete il radicchio lavato e tagliato a listarelle, cucinate per 15 minuti circa, salate e lasciate raffreddare.
Mettete 550 g di carne macinata in una ciotola, unite un uovo, un cucchiaio di parmigiano, sale, pepe e amalgamate incorporando bene il tutto, poi mettete in frigo.
In un'altra ciotola lavorate i 200 g di carne macinata rimasta con l'altro uovo, unite sale, pepe, il pane imbevuto e frullato e due cucchiai di radicchio cotto.
Mescolate e mettete in frigo a rassodare per un' ora circa.

Ungete con poco olio un foglio di carta forno, stendete il primo composto di carne macinata formando un rettangolo e spargete sopra uniformemente il rimanente radicchio.
Distendete sopra il secondo composto di carne macinata, lasciando tutto intorno due cm. di bordo.
Arrotolate il polpettone sul lato lungo aiutandovi con la carta forno e chiudetelo a caramella.
Avvolgetelo poi nell'alluminio e infornatelo a 200° per 30'
Sfornatelo, lasciate intiepidire e scartatelo.
Buttate via il liquido che si è formato dentro la carta stagnola, asciugatelo con la carta da cucina e
ponetelo in una casseruola con due cucchiai di olio evo, finite la cottura a fiamma bassa, per altri 30' circa, finchè si forma la crosticina.
A metà tempo giratelo, facendo attenzione a non romperlo.
Tagliate a fette mettendo sopra il sughetto di cottura.
Buon appetito!
Cosa c'è di meglio di una zuppa calda e piena di vitamine per riscaldarci in queste serate autunnali?
Oggi vi consiglio una semplicissima Crema di carote e zucca con crostini e semi di zucca, per rendere tutto più allegro appetitoso e filante decoriamo ogni piatto con una Fettina Light Inalpi piegata a forma di fiore.
Ingredienti per 4 persone:
300 g di carote già pulite
300 g di zucca già pulita
300 g di patate già pulite
1 cipolla piccola
1 l di acqua
4 Fettine Light Inalpi
un cucchiaio di semi di zucca
sale, olio, noce moscata
pane raffermo per i crostini
Preparazione:
Tagliate tutte le verdure a pezzetti e mettetele nella pentola a pressione con l'acqua, al fischio abbassate la fiamma e cuocete per 10 minuti.
Spegnete e lasciate sfiatare in modo naturale.
Appena tiepido azionate il minipimer ad immersione e rendete le verdure in crema.
Salate e aggiungete un cucchiaino di noce moscata.
Prepariamo i crostini
ricavando dal pane raffermo dei dadini che andrete a scaldare in un padellino antiaderente oppure in forno
Prepariamo i fiori con " le Fettine Light Inalpi"
Scartate una fettina e lasciando sotto la carta protettiva dividetela in tre pezzi.
In ogni striscia e solo fino a metà pezzettino, fate dei tagli distanti circa 1 cm. tra di loro,
arrotolate e allargate i petali dando la forma di un fiore.
Adesso che abbiamo tutto pronto possiamo servire la crema di carote e zucca dopo averla scaldata.
In ogni piatto aggiungete una manciata di crostini, dei semi di zucca un po' frantumati, un giro di olio e.v.o. e i tre fiorellini di fettina inalpi light.
Un piatto semplicissimo sano e genuino, allegro e poco calorico che si mangia sempre molto volentieri.
Buon appetito!
Oggi vi consiglio una semplicissima Crema di carote e zucca con crostini e semi di zucca, per rendere tutto più allegro appetitoso e filante decoriamo ogni piatto con una Fettina Light Inalpi piegata a forma di fiore.
Ingredienti per 4 persone:
300 g di carote già pulite
300 g di zucca già pulita
300 g di patate già pulite
1 cipolla piccola
1 l di acqua
4 Fettine Light Inalpi
un cucchiaio di semi di zucca
sale, olio, noce moscata
pane raffermo per i crostini
Preparazione:
Tagliate tutte le verdure a pezzetti e mettetele nella pentola a pressione con l'acqua, al fischio abbassate la fiamma e cuocete per 10 minuti.
Spegnete e lasciate sfiatare in modo naturale.
Appena tiepido azionate il minipimer ad immersione e rendete le verdure in crema.
Salate e aggiungete un cucchiaino di noce moscata.
Prepariamo i crostini
ricavando dal pane raffermo dei dadini che andrete a scaldare in un padellino antiaderente oppure in forno
Prepariamo i fiori con " le Fettine Light Inalpi"
Scartate una fettina e lasciando sotto la carta protettiva dividetela in tre pezzi.
In ogni striscia e solo fino a metà pezzettino, fate dei tagli distanti circa 1 cm. tra di loro,
arrotolate e allargate i petali dando la forma di un fiore.
Adesso che abbiamo tutto pronto possiamo servire la crema di carote e zucca dopo averla scaldata.
In ogni piatto aggiungete una manciata di crostini, dei semi di zucca un po' frantumati, un giro di olio e.v.o. e i tre fiorellini di fettina inalpi light.
Un piatto semplicissimo sano e genuino, allegro e poco calorico che si mangia sempre molto volentieri.
Buon appetito!
Nonostante le piogge le mie piante di basilico resistono e continuano a regalarmi foglioline fresche e profumate.
Ho pensato quindi di usarle preparando questo saporito Polpettone dal cuore morbido
con tanto basilico nell'impasto.
Ingredienti:
750 g di carne macinata magra
100 g di pane raffermo
2 uova
Parmigiano
basilico
latte, olio, sale, pepe
Procedimento:
Ammorbidite il pane raffermo con il latte e frullatelo con 30 g. di foglie di basilico, aggiungete il composto ad un terzo della carne macinata aggiungendo anche un uovo, sale e pepe, amalgamate bene e mettete in frigo.
In un'altra terrina lavorate la carne rimasta con l'altro uovo, 2 cucchiai di parmigiano, sale, pepe
e mettete in frigo a rassodare con l'altro composto per un' ora.
Ungete con poco olio un foglio di carta forno e stendete il secondo composto di sola carne formando un rettangolo.
Distendete sopra una ventina di foglie di basilico
e ancora sopra il primo composto con il pane raffermo ed il basilico.
Aiutandovi con la carta forno arrotolate il polpettone sul lato lungo
e chiudetelo a caramella.
Avvolgetelo poi nell'alluminio e infornatelo a 220° per 25'
Sfornatelo, scartatelo e asciugatelo con la carta da cucina.
Ponetelo in una casseruola con due cucchiai di olio evo a finire la cottura per altri 30' circa,
a fiamma bassa, girandolo a metà tempo.
Al centro l'impasto è morbido e profumato di basilico, un po' di sughetto sopra e...
Buon appetito!
Ho pensato quindi di usarle preparando questo saporito Polpettone dal cuore morbido
con tanto basilico nell'impasto.
Ingredienti:
750 g di carne macinata magra
100 g di pane raffermo
2 uova
Parmigiano
basilico
latte, olio, sale, pepe
Procedimento:
Ammorbidite il pane raffermo con il latte e frullatelo con 30 g. di foglie di basilico, aggiungete il composto ad un terzo della carne macinata aggiungendo anche un uovo, sale e pepe, amalgamate bene e mettete in frigo.
In un'altra terrina lavorate la carne rimasta con l'altro uovo, 2 cucchiai di parmigiano, sale, pepe
e mettete in frigo a rassodare con l'altro composto per un' ora.
Ungete con poco olio un foglio di carta forno e stendete il secondo composto di sola carne formando un rettangolo.
Distendete sopra una ventina di foglie di basilico
e ancora sopra il primo composto con il pane raffermo ed il basilico.
Aiutandovi con la carta forno arrotolate il polpettone sul lato lungo
e chiudetelo a caramella.
Avvolgetelo poi nell'alluminio e infornatelo a 220° per 25'
Sfornatelo, scartatelo e asciugatelo con la carta da cucina.
Ponetelo in una casseruola con due cucchiai di olio evo a finire la cottura per altri 30' circa,
a fiamma bassa, girandolo a metà tempo.
Al centro l'impasto è morbido e profumato di basilico, un po' di sughetto sopra e...
Buon appetito!
Sono emozionatissima e questa sera voglio condividere con voi la mia gioia, la ricetta QUI della mia Pappetta è sul nuovo ricettario del Parmigiano Reggiano Chef
Non avrei mai pensato che il Pane Bollito che preparava la mia mamma quand'ero piccola con il pane raffermo e tanto Parmigiano Reggiano fosse una delle 30 ricette scelte per il nuovo ricettario
Smarcooking del Parmigiano Reggiano
Cliccate QUI per consultare il ricettario
Fin da piccola mia mamma mi ha insegnato a non buttare il cibo avanzato del giorno prima, specialmente il pane raffermo che per lei è sacro.
Basta solo aggiungere altri ingredienti e con un po' di fantasia si possono preparare degli ottimi piatti.
Ed eccomi a Milano Golosa sabato 12 Ottobre!
Se volete vedere le altre foto delle premiazioni le trovate QUI
Non avrei mai pensato che il Pane Bollito che preparava la mia mamma quand'ero piccola con il pane raffermo e tanto Parmigiano Reggiano fosse una delle 30 ricette scelte per il nuovo ricettario
Smarcooking del Parmigiano Reggiano
Cliccate QUI per consultare il ricettario
Fin da piccola mia mamma mi ha insegnato a non buttare il cibo avanzato del giorno prima, specialmente il pane raffermo che per lei è sacro.
Basta solo aggiungere altri ingredienti e con un po' di fantasia si possono preparare degli ottimi piatti.
Ed eccomi a Milano Golosa sabato 12 Ottobre!
Se volete vedere le altre foto delle premiazioni le trovate QUI
Ciao a tutte, come va?
Domenica sono ritornata dalle vacanze,
presto farò un giro nei vostri blog per salutarvi e per vedere cosa preparate di buono in questa calda stagione!
In montagna ho raccolto delle bellissime ortiche, tenere tenere che neanche pungevano,
le ho sbollentate per pochi minuti in acqua calda, strzzate e tritate raccogliendo in un vasetto
il passato.
Ho preparato risottini buonissimi e poi con il pane avanzato del giorno prima
gli Gnocchi di pane con ortiche, un'idea per riciclare il pane senza sprecarlo.
Come risultato abbiamo un piatto unico appetitoso e nutriente.

Per le dosi ...
beh si va un po' ad occhio, io avevo circa due panini avanzati, ne sono venuti due piatti abbondanti.
Come di fa:
Ho tagliato il pane a piccoli pezzi, l'ho messo in una terrina e ricoperto d'acqua.
Dopo circa 15 minuti ( il pane dovrebbe essere diventato morbido) l'ho messo nello scolapasta a liberare l'eccesso di acqua.
L'ho passato nel tritaverdure così è diventata una pappetta morbida
Ho aggiunto un uovo due cucchiai abbondanti di passato di ortiche, due cucchiai di Parmigiano Reggiano,
due pizzichi di sale e farina 00 quanto basta per far diventare il composto un po' sodo.
Ho messo in frigo per circa 30 minuti.
In una pentola fate bollire abbondante acqua salata, con un cucchiaino prendete un po' del composto, (se avete pazienza potete passarlo alcune volte da un cucchiaino all'altro dandogli una forma ovale)
e aiutandovi con l'altro gettatelo nella pentola facendo attenzione agli schizzi!.
Quando gli gnocchi vengono a galla prendeteli con l'apposito utensile e scolateli, conditeli con
con listarelle di prosciutto cotto appena saltate nel burro fuso e una manciata di Parmigiano.
Eccole, sono loro le ortiche che vi dicevo, peccato lasciarle sui prati, vero?
Domenica sono ritornata dalle vacanze,
presto farò un giro nei vostri blog per salutarvi e per vedere cosa preparate di buono in questa calda stagione!
In montagna ho raccolto delle bellissime ortiche, tenere tenere che neanche pungevano,
le ho sbollentate per pochi minuti in acqua calda, strzzate e tritate raccogliendo in un vasetto
il passato.
Ho preparato risottini buonissimi e poi con il pane avanzato del giorno prima
gli Gnocchi di pane con ortiche, un'idea per riciclare il pane senza sprecarlo.
Come risultato abbiamo un piatto unico appetitoso e nutriente.

Per le dosi ...
beh si va un po' ad occhio, io avevo circa due panini avanzati, ne sono venuti due piatti abbondanti.
Come di fa:
Ho tagliato il pane a piccoli pezzi, l'ho messo in una terrina e ricoperto d'acqua.
Dopo circa 15 minuti ( il pane dovrebbe essere diventato morbido) l'ho messo nello scolapasta a liberare l'eccesso di acqua.
L'ho passato nel tritaverdure così è diventata una pappetta morbida
Ho aggiunto un uovo due cucchiai abbondanti di passato di ortiche, due cucchiai di Parmigiano Reggiano,
due pizzichi di sale e farina 00 quanto basta per far diventare il composto un po' sodo.
Ho messo in frigo per circa 30 minuti.
In una pentola fate bollire abbondante acqua salata, con un cucchiaino prendete un po' del composto, (se avete pazienza potete passarlo alcune volte da un cucchiaino all'altro dandogli una forma ovale)
e aiutandovi con l'altro gettatelo nella pentola facendo attenzione agli schizzi!.
Quando gli gnocchi vengono a galla prendeteli con l'apposito utensile e scolateli, conditeli con
con listarelle di prosciutto cotto appena saltate nel burro fuso e una manciata di Parmigiano.
Eccole, sono loro le ortiche che vi dicevo, peccato lasciarle sui prati, vero?














































