Benvenuti su La Forchetta Rossa!
Ogni volta che  andiamo in Cadore, prima di salire in paese  la tappa è  obbligatoria: ci fermiamo al negozio di prodotti tipici a comperare delle pagnotte di pane scuro che profumano di semi di finocchio e cumino chiamate "Puccia":
Devo dire che molti anni fa quando le vendevano in paese erano diverse, molto più saporite e croccanti,  ma anche queste sono piacevoli da mangiare sia con un velo di marmellata sia con  salumi e stracchino.
Una signora del paese custodiva gelosamente la ricetta e l'estate scorsa, dopo tanti anni di corteggiamenti me l'ha passata ed è felice della buona riuscita e di questo post.
Ieri ho provato  e devo dire che questo pane assomiglia molto alla Puccia originale.


Ingredienti:

500 g di farina di segale
100 g di farina manitoba
400 g di acqua tiepida
2 cucchiaini di zucchero
1 bustina di lievito di birra disidratato
3 cucchiai di semi di finocchio
2 cucchiai di semi di cumino
1 cucchiaino di sale


Preparazione:

In una terrina mettete la farina di segale, al centro fate un buco e mettete lo zucchero, il lievito, i semi di finocchio e di cumino, mentre il sale va messo nella parte esterna, tutt'intorno.
Iniziate a versare l'acqua nella parte centrale, mescolando con una forchetta e prendendo la farina un po' alla volta.
Il composto si presenta appiccicoso, tipo l'impasto delle patate quando si preparano gli gnocchi.
Versate la manitoba nella terrina un po' alla volta e iniziate a lavorare l'impasto finchè finite la farina e diventa un composto morbido ma compatto.


 Formate una palla, incidete una croce, coprite con uno strofinaccio e lasciate lievitare 2 ore al calduccio.


Passate le due ore e lievitato l'impasto dividetelo in due parti uguali
                                   

 e formate due panini schiacciandoli per appiattirli.
Lasciate lievitare ancora per 40 minuti circa.


 Accente il forno a 220° e infornate i panini per 30 minuti circa, abbassate la temperatura a 200°  e lasciate cuocere per altri 30 minuti circa.


 Eccolo, devo dire che c'è un buon profumino in casa, sono curiosa di assaggiarlo....


 Si si, è proprio lui...quasi!
Buon appetito!