Benvenuti su La Forchetta Rossa!
"Tiramisù" nome magico che fa sbavare tutti, golosità infinita,  dolce tipico trevigiano nato nella mia città, così dicono!
Ne abbiamo visti di tutti i colori e mangiati in diversi modi, dal classico a quello con la frutta stagionale, ormai tutti i dolci al cucchiaino preparati con biscotti inzuppati e strati di crema vengono chiamati "Tiramisù"  anche se in comune hanno solo i savoiardi.
Oggi vi presento la mia coppa, un dolce al cucchiaino  che per mancanza di fantasia  ho chiamato "Tiramisù alla doppia crema"   con "ricotta e nocciole"  e  "avocado e menta".


Ingredienti per 2 coppe oppure 4 coppette:

2 savoiardi sardi
per inzuppare:
poco più di mezza tazzina da caffè di succo di mela con un cucchiaio di succo di limone

Per la crema alla ricotta:
150 g di ricotta
40 g di nocciole
30 g di zucchero di canna

Per la crema all'avocado:
1 avocado
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di miele
4/5 foglioline di menta tritate


Preparazione:

Tritate nel mixer le nocciole con lo zucchero e mescolatele alla ricotta.
Tagliate a metà l'avocado, togliete il nocciolo e mettete la polpa in una coppetta.
Schiacciate la polpa con la forchetta, irroratela con il succo di limone, aggiungete il miele e la menta tritata e mescolate bene per amalgamare il tutto.
Non serve che diventi una crema omogenea, a me piace trovare qualche pezzetto intero di polpa di avocado.



In una coppetta mescolate il succo di mela con il succo di limone che serve per inzuppare un po' i savoiardi.
Adesso preparate il tiramisù mettendo alla base della coppa un po' di crema di avocado,  coprite con tre pezzetti di savoiardo imbevuti nel succo di mela.
Fate uno strato con la crema di ricotta alle nocciole dividendola nelle coppette in parti uguali.
Ancora uno strato di savoiardi imbevuti di succo di mela, ho messo  tre pezzetti per le coppe e due pezzetti per le coppette.



Ed infine per l'ultimo strato coprite i biscotti con la crema di avocado alla menta.



Decorate con una piccola dose di savoiardo sbriciolato ed una nocciola



Lasciate in frigo per un'ora e....
Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al contest "The mystery basket" ideato da Linda
del blog La mia famiglia ai fornelli e ospitato per il mese di Maggio da Valentina
del blog  Raggio di Sole

                                                    



Potete partecipare fino al 27 Maggio preparando  ricette che contengano questi ingredienti:
Pollo - ricotta - quinoa - caffè - spinaci - pomodoro - patate - ciliegie - avocado - riso o farina di riso
QUI tutte le istruzioni


Oggi vi propongo un risotto primaverile con asparagi e fragole,  Ã¨ un abbinamento un po' particolare ma vi assicuro che è un primo piatto allegro e pieno di gusto!



Ingredienti:

4 asparagi verdi a persona
3 fragole medie a persona
1 tazzina di riso a persona
25 g di robiola a persona
olio e.v.o. - sale - pepe
brodo vegetale già salato

Preparazione:

Lavate gli asparagi, togliete la parte legnosa e tagliateli a rondelle conservando le punte che cucinerete a vapore per 5 minuti.
In una pentola scaldate un cucchiaio di olio e.v.o. versate il riso e fatelo tostare.
Aggiungete gli asparagi, mescolate e aggiungete un mestolo di brodo vegetale bollente.
Continuate ad aggiungere  brodo  man mano che il riso si asciuga.
Tagliate le fragole a cubetti lasciandone una per la decorazione del piatto e aggiungetele al risotto 5 minuti prima che sia ultimata la cottura.
Spegnete, aggiungete la robiola, aggiustate di sale e pepe, mescolate bene e versate il risotto nelle fondine.
Decorate i piatti con le punte degli asparagi ed una fragola tagliata a ventaglio.



Con questa ricetta partecipo al contest " The mistery basket" di  La mia famiglia ai fornelli

                                              


Buon appetito!



Buongiorno,
oggi vi propongo un primo piatto speciale, ha un ingrediente un po' insolito, il suo aroma si amalgama con tutti gli altri sapori e rimane un  retrogusto che a me piace molto.
Mi sembrava strana l'idea di  mangiare un risotto al caffè, sono sempre alla ricerca di provare nuovi piatti e nuovi gusti così, quando ho trovato la ricetta del  Risotto al caffè con crema di mozzarella 
proposto da Caffè Castorino  l'ho subito provato, mi è piaciuto e devo dire che è un piatto originale e fa la sua bella figura!
Ringrazio Caffè Castorino per il premio inviatomi, ho partecipato al loro contest di Natale ed i  miei Biscotti di Natale a forma di bastoncino hanno vinto il secondo premio.
Oggi per voi una ricetta con il caffè, io abito nella terra del radicchio perciò...
ho voluto sperimentare il risotto con il mio adorato radicchio rosso tardivo di Treviso ed il caffè!
Provare per credere, una delizia!




Ingredienti per 4 persone:

250 g di riso vialone nano
2 cespi di radicchio rosso di Treviso
1 scalogno
1 l di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 tazzine di caffè Castorino Classico
olio e.v.o.
Parmigiano Reggiano

Preparazione:

Preparate il brodo vegetale facendo bollire un litro d'acqua con un cucchiaio di preparato per brodo vegetale ricetta QUI oppure facendo bollire carota sedano e cipolla.

Lavate il radicchio e pulitelo dal torsolo e dalle foglie esterne,  tagliatelo a striscioline e mettetelo da parte.
In una casseruola fate appassire lo scalogno tritato con poco olio e.v.o. unite  il radicchio e continuate la cottura per altri 5 minuti circa, poi aggiungete il riso.
Continuate a mescolare finchè il riso assorbe tutto il liquido.
Unite il vino bianco e appena sarà evaporato aggiungete un mestolo alla volta di brodo vegetale, continuate la cottura per 15 minuti o finchè il riso sarà cotto come piace a voi.
Un minuto prima di spegnere versate il caffè e mescolate bene.



Spegnete e mantecate con una bella manciata di Parmigiano Reggiano 30 mesi. 



 aggiungete un filo di olio, assaggiate e se serve aggiustate di sale e pepe e poi servite!



Ecco il premio che ho ricevuto da "Caffè Castorino" per chi ama il caffè!

1 barattolo di caffè macinato Gold Arabica

1 barattolo di caffè macinato da Agricoltura biologica

1 barattolo di caffè macinato Classico

Grazie di cuore!



Del #Contestdinatale  Un dono che profuma di caffè indetto dal Caffè Castorino
mi è piaciuta molto l'introduzione, ve la trascrivo:
" Del Natale ci piace l’aspetto religioso e intimo ma anche l’atmosfera di festa, i piccoli riti familiari, il ritagliare un po' più tempo da trascorrere con le persone che amiamo, i preparativi e si, ci piace lo scambio dei doni, piccoli o grandi non è importante, conta se riusciamo a trasmettere un po' di gioia alle persone che li ricevono. Per questo abbiamo dedicato il nostro primo contest ai regali che confezioneremo con le nostre mani per rendere più gioioso il Natale di familiari e amici e abbiamo pensato di suddividerlo in due categorie, Dolcezze e Creazioni."
Per la categoria Dolcezze ho preparato dei biscotti al gusto delicato di caffè con la forma classica della stella e del bastoncino simbolo del Natale. 
La prossima settimana li rifarò per regalarli e li confezionerò nei sacchettini trasparenti con un nastrino natalizio.
   





Ingredienti:
per la pasta frolla al caffè

220 g di farina 00
60 g di zucchero a velo
50 g di burro
1 uovo
40 g di caffè preparato con la moca
1 cucchiaino di caffè in polvere
1/2 cucchiaino di vanillina
1/2 cucchiaino di lievito


Preparazione:

Frulla leggermente nel mixer burro, farina, lievito, caffè in polvere e vanillina.
Metti il composto in una terrina o sul piano di lavoro, aggiungi lo zucchero a velo, l'uovo ed il caffè preparato con la moca.
Lavora velocemente l'impasto, forma una palla e mettila a riposare in frigo per almeno un'ora.



Ingredienti
per la pasta frolla alle mandorle:

120 g farina 00
60 g di farina di mandorle
50 g di zucchero a velo
50 g di burro
1 uovo
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito

Preparazione:

Metti nel mixer il burro tagliato a pezzetti, il pizzico di sale, le due farine ed il lievito e frulla leggermente.
Metti il composto in una terrina o direttamente sul piano di lavoro, aggiungi lo zucchero a velo e al centro metti l'uovo.
Lavora velocemente velocemente l'impasto, prima con la forchetta e poi con le mani e forma una palla.
Metti la pasta frolla in frigo e lasciala riposare almeno un'ora.

Trascorso il tempo prendi una parte di pasta frolla di ogni colore,  ( lascia in frigo la rimanente perchè si lavora meglio se è fredda) forma dei cordoncini e attorcigliali tra loro,  piega la punta per formare il classico bastoncino.



Disponi i biscotti in una teglia ricoperta con la carta forno e cuoci in forno già a temperatura di 170° per 15 minuti circa.

Se hai delle formine di natale puoi ritagliare dalla pasta frolla tanti altri biscotti, misti saranno più belli!










Con questa ricetta partecipo al Contest di Caffè Castorino "Un dono che profuma di Caffè"


Autunno, tempo di mele, di frutta secca e di spezie.
La torta con le mele è la mia preferita, mia mamma la preparava spesso quand'ero piccola in un modo molto semplice, sbatteva due uova con lo zucchero, aggiungeva quattro mele tagliate a fettine, cannella in polvere, burro fuso e farina q.b. per legare il tutto, mescolava bene e metteva in forno.
Io ho un dolcissimo ricordo di questa torta di mele, nei pomeriggi d'autunno quando c'era la nebbia fitta e d'inverno quando faceva veramente freddo ed io tornavo a casa da scuola, a volte, aprendo il portoncino d'ingresso del condominio  sentivo il profumo di mele cotte, salivo le scale di corsa e ad ogni gradino dicevo a bassa  voce "fa che il profumo provenga da casa mia, fa che sia la torta di mele della mia mamma" poi, una volta aperta la porta di casa arrivava per me la felicità, trovavo la torta appena sfornata sul tavolo e la cioccolata calda nella tazza.
Oggi per il Contest  #dolciallemele Mani in Pasta il Molino Chiavazza ho pensato a queste tortine o cestini con fettine di mele profumate alla cannella e uvetta.


Ingredienti per 6/ 8 tortine:

Impasto

250 g di farina di grano integrale
80 g di nocciole tritate
1/2 bustina di lievito per dolci
50 g di zucchero di canna integrale
un pizzico di sale
40 g di burro morbido
125 g di latte tiepido


Ripieno:

2 mele rosse
il succo di 1 limone
50 g di uvetta
50 g di zucchero di canna integrale
un cucchiaino di cannella in polvere
marmellata di arance



Preparazione:

In una ciotola capiente unite farina, lievito e nocciole.
Al centro fate un buco e mettete lo zucchero di canna ed il burro tagliato a pezzettini, poi con la forchetta iniziate a lavorare gli ingredienti versando il latte tiepido un po' alla volta ed il sale.
Impastate con le mani finchè l'impasto si stacca dalla ciotola, se serve aggiungete poca farina.
Lasciate riposare in frigo per mezz'ora in un recipiente coperto con la pellicola trasparente.

Pulite l'uvetta, lavatela bene sotto l'acqua corrente e mettela in una ciotola a gonfiarsi nel succo del limone.
Nel frattempo lavate le mele, tagliatele in quarti, eliminate i torsoli e tagliatele a spicchi sottili.
Mettete le mele nella ciotola con l'uvetta, aggiungete lo zucchero di canna, la cannella e mescolate bene.



Togliete la pasta alle nocciole dal frigo, tiratela con il mattarello dello spessore di circa 4 mm e ritagliate con una formina dei quadrati di circa 10x10 o 12x12 dipende dalla misura dello stampino dei muffin che andrete ad usare.



Tagliate il quadrato a metà in diagonale e foderate gli stampini lasciando le punte all'esterno, premete bene al centro così le due paste sovrapposte si attaccano tra loro.
Rimpastate i ritagli e continuate fino all'esaurimento della pasta.



Riempite la base con un cucchiaino di marmellata di arance e sistemate le fettine di mela al profumo di cannella all'interno, poi, tra una fettina e l'altra,  inserite l'uvetta.
Mettete in forno già caldo a temperatura di 180° per 25 minuti circa.
Controllate sempre la cottura perchè varia da forno a forno.



Sfornate e lasciate raffreddare.



Togliete gli stampini e disponete le tortine in un piatto.



Vedete che bella, sembra un fiore.


Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al contest I DOLCI CON LE MELE



A volte l'idea nasce aprendo il frigo e inventando...
L'altro giorno pensavo: la scadenza del contest di Parmigiano Reggiano Chef 4Cooking   #PRChef2015   si avvicina, devo affrettarmi e decidere la mia terza proposta.
Manca solo un piatto con il Parmigiano Reggiano 12 mesi, un formaggio giovane, dolce e acido allo stesso tempo che ricorda come retrogusto lo yogurt e la ricotta,  buono da gustare così!
Suona il telefono, si annunciano a breve parenti che non vedo da tanto tempo, ho pochissimo tempo per preparare qualcosa da accompagnare all'aperitivo.
Tempo per uscire e fare acquisti non ne ho,  apro il frigo per guardare cosa c'è, vedo Il Parmigiano Reggiano, le melanzane grigliate che tengo sempre in abbondanza, e mi viene un'idea!
Salvata, doppiamente salvata!



Ingredienti:
Parmigiano Reggiano 12 mesi
Melanzane
Uova
Pane raffermo tostato
olio extra vergine d'oliva
salvia-rosmarino
sale
origano

Procedimento:

Tagliate a cubetti il pane del giorno prima, bucate il centro con lo spiedino e tostatelo in una padella antiaderente.
Mettete in una ciotolina olio e.v.o. e origiano e passate i cubetti di pane tostato per insaporitli.
Tagliate a fette la melanzana e grigliatela.
In una ciotola sbattete l'uovo con un pizzichino di sale e le erbe aromatiche tritate, preparate una frittata e tagliatela a quadrati.
Tagliate a cubetti il Parmigiano Reggiano
Prendete uno spiedino e componetelo in questo ordine: pane, frittata, Parmigiano, melanzana, frittata, pane  e Parmigiano.



Buon appetito da Forchetta Rossa e Parmigiano Reggiano


Ho pensato questo piatto per il contest di Parmigiano Reggiano Chef 4Cooking   #PRChef2015      
              "Creare un piatto originale con solo 4 ingredienti tra cui il Parmigiano Reggiano" 

Io ho scelto:

Parmigiano Reggiano 22 mesi
farina di ceci
avocado
pistacchi

q.b.

acqua
olio e.v.o.
sale
menta fresca

Ottenendo: Gnocchi con farina di ceci e crema di avocado con Parmigiano Reggiano e pistacchi      



Preparazione per 4 persone:

Mettete in una terrina
200 g di farina di ceci, 
un pizzico di sale, 
10 foglie di menta tritate
un cucchiaio di olio e.v.o.
e
200 g di acqua tiepida a filo
mescolate bene e lasciate riposare la pastella per 30 minuti.

Tritate 40 g di pistacchi.

Tagliate a metà l'avocado, togliete il nocciolo e la buccia, schiacciate la polpa con una forchetta e sistematela in una coppetta.

Aggiungete 30 g di pistacchi

4 cucchiai di Parmigiano Reggiano 22 mesi grattugiato

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

un pizzico di sale

Mettete a bollire abbondante acqua e quando è pronta salatela.
Passato il tempo di riposo dell'impasto per gli gnocchi, prendete due cucchiaini, riempitene uno a metà e aiutandovi con l'altro spingete l'impasto nell'acqua bollente a cucinare.
Appena ritornano a galla scolateli e sistemateli sul piatto.
Conditeli con la crema di avocado al Parmigiano Reggiano e pistacchi.
Decorate il piatto con scagliette di Parmigiano Reggiano 22 mesi dalla pasta ancora morbida ma dal gusto ben definito dolce e saporito, i rimanenti pistacchi tritati ed un filo di olio e.v.o.




Ho preparato questo piatto: Conchiglioni ripieni con crema di melanzana al Parmigiano Reggiano e zenzero, con scaglie di Parmigiano Reggiano e pomodorini profumati al basilico



 per il contest di Parmigiano Reggiano 4Cooking   #PRChef2015                            
          "Creare un piatto originale con solo 4 ingredienti tra cui il Parmigiano Reggiano"

Il Parmigiano Reggiano è il Re dei formaggi e non può mancare nella nostra tavola e nei nostri piatti.
Il P.R. si mette ovunque, sta bene ovunque e si mangia tutto, anche la crosta!
Se penso al Parmigiano Reggiano la prima cosa che mi viene in mente è il mio piatto preferito, "melanzane alla parmigiana" che preparava mia mamma con tanto amore la domenica quando ci invitava a mangiare a casa sua. Dapprima preparava le melanzane friggendole e poi negli ultimi anni, per ridurre i grassi, grigliava le fette, e ne grigliava tantissime!
Penso alla sua cucina e a quanto tempo stava accanto ai fornelli, al caldo, quanto avrà sudato in silenzio per renderci felici e stare assieme un giorno di festa!
Preparava sempre due grandi pirofile, una da mangiare a casa sua e l'altra da portarci via.
Rivedo la tavola ben apparecchiata, il suo sorriso e la pirofila pronta sul tavolo, bastava tagliare a fette e mettere sul piatto, un profumo inconfondibile e la crosticina del Parmigiano Reggiano!
Con questo mio ricordo ho pensato di ricostruire la parmigiana di melanzane a modo mio preparando una crema di melanzane al Parmigiano grattugiato e zenzero con scagliette di Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi, friabile e profumato per rendere il piatto più saporito e digeribile.




Ingredienti per 8 conchiglioni:

1) Parmigiano Reggiano 36 mesi
    4 cucchiai grattugiato e 3 cucchiai a scagliette
2)  mezza melanzana tonda
3) 12 conchiglioni ( 4 in più) perchè nella cottura si possono rompere
4) 10 pomodorini ciliegino

Ingredienti q.b.

1 cucchiaino di zenzero grattugiato
4/5 foglie di basilico
olio extra vergine d'oliva
sale
acqua


Preparazione:

Lavate e mondate la melanzana, tagliatela a metà e ricavate tanti dadini.
Metteteli in una padella antiaderente con mezzo bicchiere di acqua e cucinateli a fuoco basso finchè diventano teneri. (per circa 15 minuti)

Lavate ed asciugate i pomodorini, tagliateli in 8/10 parti a seconda della grandezza del ciliegino, metteteli in una coppetta e conditeli con sale, olio e.v.o. e basilico tagliuzzato.

Mettete a bollire l'acqua per la cottura dei conchiglioni, appena bolle salate e versate un cucchiaio di olio evo per evitare che si attacchino tra loro, poi immergeteli delicatamente e mescolate.

Grattugiate il Parmigiano Reggiano ottenendo quattro cucchiai.
Tagliate delle scagliette di Parmigiano Reggiano con il classico coltello a mandorla per altri 3 cucchiai.

Appena le melanzane sono diventate tiepide, mettetele nel bicchiere del frullatore ad immersione,
aggiungete 4/5 cucchiai di olio evo, sale e alcuni cucchiai di acqua di cottura della pasta e frullate finchè diventa una crema.

Trasferite la crema di melanzana in una coppetta, aggiungete un cucchiaino di zenzero grattugiato, quattro cucchiai di Parmigiano Reggiano e mescolate.

Aggiungete anche due cucchiai di scagliette di Parmigiano Reggiano 36 mesi, perchè è piacevole sentire la friabilità ed il gusto deciso e fruttato di questo formaggio unico.

Appena la pasta risulta cotta, aggiungete acqua fredda e scolatela.

Adesso che abbiamo pronti tutti gli ingredienti  possiamo comporre il nostro piatto riempendo i conchiglioni.

Mettete alla base, in parti uguali, la crema di melanzana al parmigiano e zenzero.
Sopra la crema di melanzana distendete un cucchiaino di pomodorini crudi al basilico con il loro sughetto che si è formato, e sopra spargete le scagliette di Parmigiano Reggiano.

Per completare, passate sopra un filo di olio e.v.o.

Serviamo questo semplice ma gustosissimo piatto alle persone a noi care con un grande sorriso, e la nostra soddisfazione sarà nel vedere che in poco tempo, della nostra preparazione non rimarrà nulla!

Il mio concetto di semplicità in cucina?

Per me semplicità in cucina è preparare un piatto non elaborato, alla portata di tutti, usando ingredienti di qualità e prodotti di stagione, preferendo una cottura senza grassi.












Vai all'essenza, punta all'eccelenza
4Cooking - Parmigiano Reggiano  #PRChef2015     


Buon appetito con Parmigiano Reggiano e la Forchetta Rossa